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Il comune di Buti fa parte dell'Unione dei comuni della Valdera

PALIO DI BUTI

PALIO DI BUTI

Palio di Buti

 

Il Palio di Buti è una manifestazione folkloristica incentrata su una corsa di cavalli condotti da fantini che, rappresentando le sette contrade in cui è suddiviso il paese, si sfidano in una gara il cui scenario è la strada principale di accesso all’abitato. Il Palio di Buti affonda le sue radici nel XVII secolo, quando la benedizione delle stalle e dei cavalli del paese avveniva il giorno di San Antonio Abate protettore degli animali. La prima testimonianza di corsa di cavalli è datata il 13 settembre 1848 mentre si ha notizia della prima festa di S. Antonio con banda, cavalli e con un comitato di festaioli datata 14 gennaio 1805.

Con una affissione del 15 DICEMBRE 1960 , si annunciava alla popolazione che : " Buti sarà diviso in sei contrade , ognuna delle quali farà capo ad una delle sei Chiese di cui il paese si onora : Chiesa Pievania - Chiesa di San Francesco - Chiesa di San Rocco - Chiesa dell'Ascensione - Chiesa di San Nicolao - Cappella delle Case Popolari ".

Questi i colori che da allora contraddistinguono le diverse contrade :

 

PIEVANIA - AZZURRO CROCIATO DI BIANCO

SAN FRANCESCO - GIALLO NERO

SAN NICOLAO - BIANCO NERO

SAN ROCCO - BIANCO ROSSO

ASCENSIONE - VERDE NERO

LA CROCE - ROSSO NERO

Per la settima contrada dobbiamo attendere fino al 1980 , anno in cui fu ammesso Castel di Nocco: SAN MICHELE - ROSSO VERDE

 

Il primo palio tra Contrade fu nel 1961 : il Seggio procurò i cavalli che furono poi sorteggiati .Vinse la Pievania col cavallo Busillo .

Oggi si corre il Palio delle Contrde a Gennaio , nella Domenica che segue il 17 , festa di Sant'Antonio Abate , a Buti si disputa il PALIO DELLE CONTRADE.

Dopo la Santa Messa dei Cavallai , alle prime ore della Domenica , nelle Contrade e nelle tante osterie del borgo è usanza ritrovarci per la tradizionale trippata .

A metà mattina tutte le Contrade sfilano per il paese , fino a raggiungere il sagrato del Duomo , dove consegnati ai fantini giubba e berretta , vengono benedetti i cavalli che correranno il Palio . Intorno alle 14,45 iniziano le corse . Il tracciato interrato e adeguatamente protetto , di circa 750 m. , presenta due leggere curve sul primo tratto e un'ultima curva , prima della dirittura in leggera salita. Tre tribune con posti a sedere e tre maxi schermi consentono l'intera visione della corsa , anche se in linea .

Si corrono la I° e la II° batteria dove vengono sorteggiati , in ognuna , tre cavalli e a seguire si corre la III° dove , oltre all'ultimo cavallo sorteggiato , ricorrono i secondi arrivati delle precedenti batterie.

I vincitori delle tre batterie disputano la finale . In tutto sono quattro corse ognuna di tre cavalli . Il mossiere dà la mossa sganciando l'elastico , dopo aver chiamato , secondo busta , i cavalli ai canapi . I cavalli vengono sellati .

Nella domenica che precede il Palio la Contrada vincitrice dell'ultima edizione , con un corteo che muove dalla Sede sino al Duomo , riconsegna il Drappo al Pievano che , col Presidente del Seggio , procede al sorteggio delle tre batterie .

Nelle sere di questa settimana , una sera a Contrada , viene celebrata una Santa Messa , nelle rispettive chiese , a cui segue un banchetto diverso per specialità - ogni contrada ha la sue - per tutti i presenti .

La vigilia del palio , nel pomeriggio visite veterinarie ai cavalli iscritti e successivamente , nella piazza principale , presentazione dei fantini e del mossiere . Si chiude la giornata con le cene di Contrada.

 

Per maggiori informazioni  http://www.paliodibuti.org

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